«FIT for the Future»: sviluppo organizzativo del Settore dei PF

Il Consiglio dei PF sta lavorando allo sviluppo organizzativo del Settore dei PF per trovare un’organizzazione e una struttura ottimali che lo mettano in condizione di affrontare al meglio le sfide attuali e future. Il Consiglio dei PF intende creare un sistema che permetta di sfruttare le eccellenti capacità delle istituzioni del Settore dei PF per sviluppare delle soluzioni alle grandi sfide sociali del nostro tempo.

Aggiornato il 12 gennaio 2026

La Svizzera deve far fronte a grandi sfide. Il Settore dei PF deve pertanto organizzarsi in modo tale da poter agire con la massima agilità e flessibilità e affrontare in maniera tempestiva nuove tematiche importanti come la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, la salute e le questioni energetiche e ambientali. Con un adeguamento della sua organizzazione e della sua struttura orientato al futuro, il Settore dei PF potrà rafforzare la cooperazione tra le istituzioni, sfruttare le sinergie ed evitare ostacoli amministrativi. In tal modo anche i partner del mondo economico, scientifico e amministrativo potranno accedere più facilmente alle istituzioni del Settore dei PF e rafforzare la collaborazione con esse.   

Stato dei lavori e prossime tappe

Il progetto FIT for the Future è ora nella sua seconda fase, la fase di progettazione, che prevede principalmente la definizione delle specifiche del progetto. Il Consiglio dei PF punta a intensificare la collaborazione e il coordinamento in seno al Settore dei PF. In futuro quest’ultimo sarà costituito da tre pilastri strategici forti: l’ETH di Zurigo, l’EPFL e i quattro istituti di ricerca, tutti riuniti in un’unica organizzazione. La decisione di erigere questo terzo pilastro è ampiamente condivisa. Gli istituti di ricerca hanno però manifestato delle riserve in merito all’intenzione di raggruppare le istituzioni in un’unica organizzazione dotata di personalità giuridica.

Il Consiglio dei PF prende questi riscontri sul serio e li fa confluire nelle sue riflessioni strategiche e nei lavori concettuali del progetto. Su mandato del Consiglio dei PF, dopo la seduta del settembre 2025 gli istituti di ricerca hanno elaborato la proposta di una variante del modello con più personalità giuridiche, che presenta una collaborazione e un coordinamento maggiori. Il Consiglio dei PF ha discusso questa variante nella sua seduta di dicembre 2025. Dopo la seduta di marzo 2026 del Consiglio dei PF è previsto l’avvio di una consultazione interna al Settore dei PF.

Nella seduta del dicembre 2024, il Consiglio dei PF aveva preso una decisione di principio e conferito incarichi in vista della successiva attuazione nel corso del 2025. Sta inoltre portando avanti un dialogo con diversi stakeholder, come la politica, organizzazioni partner degli istituti di ricerca e dei politecnici, associazioni economiche, i Cantoni di ubicazione e le autorità pubbliche. Prima di prendere una decisione in merito all’opzione da proporre al Consiglio federale, il Consiglio dei PF condurrà una consultazione nel Settore dei PF e una consultazione degli uffici. Se, oltre alle nuove forme di collaborazione, si rendesse necessario anche un adeguamento delle strutture, il Consiglio dei PF sottoporrà al Consiglio federale una richiesta di procedura legislativa, nel qual caso l’ultima parola spetterà al Parlamento.

Calendario e tappe fondamentali

A partire dall’autunno 2023

  • Elaborazione e ulteriore concretizzazione delle opzioni per la collaborazione
  • Scambio con gli stakeholder della politica, dell’economia e della società
 

2024

 

2025

  • Definizione della struttura
 

2026

  • Consultazione nel Settore dei PF e consultazione degli uffici
  • Decisione del Consiglio dei PF
 

2026/2027

  • Richiesta al proprietario o al Consiglio federale, eventualmente seguita da una procedura legislativa