L’Eawag è un istituto di ricerca sull’acqua leader a livello mondiale. La chiave del successo di questo istituto è da ricercare nella sinergia promossa da 80 anni tra ricerca, didattica e perfezionamento professionale, nonché nelle attività di consulenza e di trasferimento delle conoscenze. La combinazione tra scienze naturali, ingegneristiche e sociologiche consente di esplorare il mondo dell’acqua in maniera completa, partendo dalle acque ancora relativamente intatte fino ai sistemi altamente tecnologizzati per la gestione delle reti fognarie.

La ricerca si focalizza su come raggiungere un equilibrio tra il bisogno dell’uomo di sfruttare le acque da un lato e la salvaguardia e la capacità di resistenza dell’ecosistema acquatico dall’altra. L’Eawag costituisce per 26 professori, quasi 200 collaboratori scientifici e oltre 140 dottorandi un ambiente di ricerca unico per esaminare tematiche in grado di apportare nuovi dati scientifici e di rispondere a bisogni fondamentali della società.

Essenziali sono in tale prospettiva l’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento di gruppi di interesse dell’economia e della società. Le oltre 4 400 ore di insegnamento presso gli istituti universitari svizzeri e le circa 140 tesi di laurea di primo e secondo livello seguite ogni anno contribuiscono attivamente alla formazione di giovane personale qualificato per il settore svizzero dell’acqua.

Per poter trasferire alle acque naturali le conoscenze acquisite in laboratorio nei progetti di ricerca fondamentale, l’Eawag ha realizzato, nell’area adiacente allo stabilimento di Dübendorf, un impianto dotato di 36 stagni sperimentali, unico nel suo genere in Europa. L’impianto sarà messo in funzione nel corso del 2016 e permetterà di condurre studi sulla funzionalità degli ecosistemi e sui cambiamenti della biodiversità in condizioni ambientali controllate.